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Padre Sebastiano Bozzolini al Forum Internazionale sull’IA

Padre Sebastiano Bozzolini al Forum Internazionale sull’IA

Nella prestigiosa cornice del Grand Hotel della Repubblica di San Marino, si è svolto il Forum Internazionale Imprenditoriale, un evento di altissimo rilievo dedicato al networking, all’innovazione e alle strategie per il futuro, promosso dal Comitato Imprenditoriale Europeo e da E.S.S.E. Ente Sportivo Sociale Europeo. All’importante assise, che ha visto la partecipazione di delegazioni e imprenditori giunti da tutta Europa, tra cui spiccano presenze da Montecarlo e dal Belgio, ha preso parte il nostro Rev. Padre Sebastiano Vittorio Bozzolini della Chiesa Ortodossa Italiana (C.O.I.). Padre Sebastiano ha presenziato in veste di Vice Presidente con delega Nord Italia e Consigliere del Centro Studi E.S.S.E., invitato direttamente dal Presidente del Comitato, il Dott. Giuseppe Palma.

All’evento erano inoltre presenti la Vice Presidente Diaconessa Laura Garatti e la responsabile del Cabinet per A.B.A. – Architecture & Bio-Aura, autorevole espressione de L’Élite Internazionale dei Progettisti della Biorisonanza & Eubeatìa A.R.C.A. (www.arcaricerca.it).

In questo contesto internazionale, il Rev. Padre Sebastiano ha catturato l’attenzione della platea con una relazione profonda e brillante dal titolo: «Intelligenza Artificiale: un valido collaboratore o un demone da sopprimere?».

Da uomo di scienza e di fede, Padre Sebastiano non ha negato le grandi potenzialità dell’I.A. nel mondo aziendale, ma ha evidenziato come la ricerca attuale sulla longevità debba necessariamente passare attraverso la consapevolezza della comunicazione profonda. A supporto di questa tesi, ha affascinato il pubblico illustrando nel dettaglio i celebri esperimenti dello scienziato giapponese Masaru Emoto sulla memoria e sulla capacità di ricezione dell’acqua. Il relatore ha spiegato come il ricercatore sia riuscito a “informatizzare” diversi campioni d’acqua esponendoli a frequenze vibrazionali differenti: un primo gruppo di provette è stato sottoposto a parole d’amore, armoniche positive e preghiere, mentre un secondo gruppo è stato esposto a insulti, frasi d’odio e vibrazioni distruttive. Sottoponendo poi l’acqua a congelamento rapido a -20°C e fotografandone i risultati al microscopio ottico, Emoto ha dimostrato un fenomeno straordinario: l’acqua informatizzata dall’amore generava cristalli esagonali perfetti, simmetrici e di straordinaria bellezza, simili a gioielli geometrici, mentre l’acqua colpita dall’odio produceva forme asimmetriche, caotiche e completamente frammentate.

A questo punto, con un eccezionale salto di paradigma teologico e scientifico, Padre Sebastiano ha preso completamente in contropiede la platea di industriali e investitori, rompendo gli schemi del classico convegno economico. Rivolgendosi direttamente ai presenti in un serrato momento di botta e risposta, ha formulato una domanda apparentemente semplice ma dirompente: «Siete davvero consapevoli che il corpo umano è composto per più dell’85% da acqua nelle sue cellule e nei suoi tessuti vitali?».

La domanda ha lasciato l’intera aula basita e in un silenzio colmo di profonda riflessione. Il Rev. Padre ha così calato l’esempio scientifico nella realtà quotidiana di ciascuno, svelando un parallelismo illuminante: se l’acqua conserva la memoria delle informazioni ricevute e noi siamo fatti d’acqua, la preghiera non è un mero esercizio astratto, bensì la risposta biologica tangibile di una comunicazione sana e armonica, il vero e proprio alimento vibrazionale per le nostre cellule e molecole. Con la sua caratteristica ironia teologica, capace di ridestare la memoria di Dio anche in un ambiente laico e orientato al profitto, Padre Sebastiano ha concluso ricordando che «se l’anima soffre a causa di una comunicazione disarmonica o priva di spiritualità, il corpo fisico inevitabilmente si ammala». L’intervento ha suscitato un immenso interesse, testimoniato dai tantissimi partecipanti che al termine della sessione sono andati personalmente a ringraziarlo per la straordinaria unione tra rigore scientifico e fede ortodossa.

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